Croveo-Agaro-Croveo

 

Periodo consigliato : Da maggio a novembre

Attrezzatura : Comode scarpe da montagna e abbigliamento sportivo.

Tempo di percorrenza : 5.00/5.30h di passo calmo e senza considerare le soste.

Dislivello : Totale 1700m (salita e discesa) --- Croveo-Cima Chioso 150m, Cima Chioso-Mollio 205m,
Mollio-Pioda Calva 61m, Pioda Calva - Diga Agaro 366, Agaro- Suzzo alto 70m, Suzzo-Cima Chioso -702m,
Cima Chioso-Croveo -150m

 

Come raggiungere Croveo : Si raggiunge seguendo l’autostrada A26 Voltri-Gravellona Toce sino a Gravellona. Quindi si prosegue lungo la superstrada sino all'uscita per Crodo. Si esce dalla statale, seguendo per Baceno/Val Formazza, e arrivati nel centro di Baceno si prende la strada comunale (7Km) che sale a Devero.


Innanzitutto dobbiamo trovare il punto di partenza; poco prima di arrivare nel "centro" di Croveo dobbiamo svoltare a destra in corrispondenza della casa con l'edicola della Madonna e seguire la strada fino al piccolo parcheggio.
In questo tratto il sentiero è ben segnato e tutto in mezzo alla vegetazione, al primo bivio è possibile scegliere se fare il giro così come l'ho recensito o se farlo nell'altro senso....cosa ovvia è un'escursione ad anello....
Salendo a Cima Chioso si notano immediatamente le notevoli opere del secolo scorso, il bosco è pieno di muri a secco e baite in rovina ma tra di esse si può trovare qualche sorpresa.

Arrivati a Cima Chioso,alpeggio davvero bello e molto curato, inizia una scalinata in pietra, che poi diverrà un semplice sentiero, che ci porterà proprio sopra Baceno, da qui il panorama è davvero impagabile ma nulla rispetto a ciò che troveremo al ritorno.
Al centro della foto Baceno, in basso a sinistra l'alpe Cima Chioso

Ora si comincia ad andare incontro ai problemi.....purtroppo il sentiero si fa burlone ed è difficile da seguire, anche i segni bianchi e rossi sin qui seguiti diventano rari, presa la cartina in mano si capisce che dobbiamo semplicemente proseguire in piano senza alzarci di quota....scovato un sentiero lo seguo, forte di due o tre ometti di pietra intravisti e delle molte baite diroccate.
Dopo circa un' ora e mezza arrivo a Pioda Calva e devo dire che resto affascinato dal luogo, certo le baite sono diroccate ma questo pianoro ed il panorama sono impagabili.

Ora comincia la salita verso la diga di Agaro e la faccenda si complica leggermente.......infatti perdo il sentiero o meglio scompaiono i segnali bianchi e rossi seguiti fino ad ora ma questo non deve certo scoraggiare, in fin dei conti basta seguire il corso del "ruscello" che scende da Agaro ed il gioco è fatto...più o meno...

Ripreso il cammino si passa su una bellissima e scivolosa scala intagliata nella roccia, che potete vedere qui sotto, e poi si sale lungo una scalinata piuttosto dura.

A questo punto noto dall'altra parte del ruscello un segnavia e decido di attraversare...forse ho fatto male perchè da ora in poi non trovo più alcun segnale del sentiero ma piuttosto che ammettere la sconfitta e tornare sui miei passi proseguo lungo il corso d'acqua!!!! Forse è meglio non seguire il mio esempio anche perchè dovrete passare di qui:

 

Comunque alla fine vedo la luce e lassù spunta il muraglione della diga di Agaro....ma quanta fatica!!!!

Direi che il grosso del lavoro è fatto, arrivati in cima ci possiamo finalmente prendere un pochino di riposo e rifocillarci; siamo in marcia ormai da 3 ore.

Dopo pranzo si devono smaltire i chili di porcherie che avrete ingurgitato per cui si riparte con una bella salita, il sentiero lo trovate sul fianco destro della diga, dalla parte opposta della casa del guardiano; da qui fino a Croveo troverete sempre i segnavia bianchi e rossi.

In una buona mezz'ora di cammino si arriva a Suzzo alto e anche qui il paesaggio è assolutamente da cartolina, complice un timido sole che si degna di farsi vedere.
Non c'è molto da vedere, qualche pecora al pascolo, delle baite semi diroccate, qualche bella veduta....insomma il solito.....

......però fa parecchio effetto.

Riprendiamo la discesa lungo cui incappiamo in moltissime baite segno dell'intensa attività che si svolgeva fino a qualche decennio addietro e che purtroppo è finita....bando ai ricordi ecco per voi un'altra cartolina.

E poi ancora questa meraviglia della natura, un ciliegio così non l'ho davvero mai visto!!!!!

Arriviamo a Mollio alto e, purtroppo per voi, devo farvi vedere un'altra foto, questo posto è davvero una miniera di bellezza.

Adesso basta con le foto anche perchè fra poco vi ricongiungerete col sentiero fatto al mattino e scenderete fino a Cima Chioso e poi Croveo.

In totale abbiamo impiegato 5 ore per questo giretto...niente male,un saluto e alla prossima escursione.

Escursionista di giornata: Fabrizio.

 

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