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Formentera Luglio/July 2007

 
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Buffalo_666
Cumenda
Cumenda


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MessaggioInviato: Ven Ago 10, 2007 11:16 am    Oggetto: Formentera Luglio/July 2007 Rispondi Citando

FORMENTERA 2007

15/07/2007
La sveglia suona alle 2.01, un po’ assonnati per le poche ore di sonno, ci mettiamo in viaggio alla volta di Malpensa, entusiasti ed emozionati per la prima vacanza insieme…la nostra meta è FORMENTERA
Il viaggio d’andata risulta abbastanza tranquillo partenza da Milano Malpensa (con ritardo) alle 7.15 circa (nota informativa:ricordatevi di controllare il bagaglio a mano non è consentito trasportare creme solari o liquidi in contenitori superiori ai 100 ml ), arrivo all’aeroporto
d’Ibiza, pullman per il porto (pausa colazione…perfettamente calcolata nel baretto di fronte al porto), traghettata di breve durata (circa 30 minuti) per raggiungere l'isola, e di nuovo pullman fino all’ Hostal Santi, il nostro albergo! (struttura semplice ma ben dotata di comfort aria condizionata, ventilatore a pale, camera vista mare ecc… …) devo dire che nei trasferimenti il nostro tour operator è ben organizzato…attenti solo a seguire quello giusto!!!
E’ circa mezzogiorno, finalmente siamo a Formentera .
La nostra vacanza inizia ora..
Mi basta un solo sguardo dal terrazzino della nostra camera per capire che quest’ isola ha qualcosa di particolarmente affascinante…



Dopo qualche ora di relax, asciugamani e creme solari alla mano andiamo alla scoperta della splendida spiaggia su cui il nostro Hotel si affaccia….platja de Mitjorn lo spettacolo è notevole… dopo il primo bagno nelle invitanti acque cristalline…attrae la nostra attenzione il 10.7, un delizioso ristorantino con terrazza panoramica in perfetto stile italiano (anche per la stilista che crediamo ne abbia curato l’immagine: Patrizia Pepe) decidiamo così di approfittare della vicinanza per mettere qualcosa sotto i denti…capiremo poi la stravagante scelta del nome al locale…



Formentera è talmente piccola che la gente ragiona per Km e al chilometro 10.7 si trova la strada che porta dritti al nostro ristorante…(ed ecco spiegato il mistero…piuttosto originale no?!)
Leggendo la lista, e dando un rapido sguardo ai calciatori seduti nei tavoli vicini (che qualcuno prontamente non si fa sfuggire) capiamo immediatamente che la straordinaria veduta sul mare è compresa nel prezzo (1 bottiglietta d’acqua naturale, una caprese e un prosciutto e melone 38 €) ma, non ci scoraggiamo e cominciamo a preparare un piano strategico per i prossimi pranzi…
Ore 18.00 incontro nella piscina dell’hotel dove la nostra assistente si premura di raccontarci qualcosa su questa splendida terra…
Situata a sud-est d’Ibiza, con la quale forma l’arcipelago delle Pitiuse, Formentera è la più piccola delle isole Baleari.
Grazie al bel clima e alle splendide spiagge si sta imponendo negli ultimi anni, come meta turistica di primo livello in Europa.
L’isola infatti è un vero paradiso naturale con splendide spiagge bianche ed acque cristalline, che sono l’ideale per tutti coloro che amano una vacanza all’insegna del relax e del mare.
Tutto ciò è stato possibile anche grazie alla politica locale che ha limitato al minimo le costruzioni e ha reso Formentera diversa dalla cugina Ibiza, dalla quale l’isola continua a”dipendere” essendo l’unico posto da cui si può raggiungere Formentera, sia per mare, che per aria.
Es Pujols è la principale località turistica dell’isola è quella in cui si trovano più alberghi e locali notturni.
Le altre destinazioni a Formentera sono Le Saline e la splendida Platja Mitjorn , le spiagge di Levante, Illetas, Cala Sahona, Es Calo' e poi La Mola, El Mirador, Cap de Barbaria, Sant Francesc Xavier e altre tantissime zone scogliose molte belle.



Cartina alla mano il giorno stesso ci preoccupiamo subito di affittare lo scooter, (che peraltro è compreso nel prezzo…lì, pronto nel parcheggio ad attenderci tra i molti scooter blu parcheggiati, difficile non individuarlo…il nostro è l’unico giallo!!!)
Lo scooter infatti è il mezzo ideale ed indispensabile per girare l’isola, le distanze non sono mai molto lunghe Formentera infatti si estende per soli 82 km quadrati, ed è lunga all’incirca 19 km. Fate solo attenzione a moderare la velocità ed ad indossare sempre il casco, pena severe multe (150 euro circa), l'isola, infatti, ha molte strade non asfaltate, soprattutto quelle per raggiungere le spiagge.
Presi dall’entusiasmo del primo giorno di vacanza nonostante la stanchezza del viaggio, in sella al nostro nuovo e fedele amico (ah, portatevi sempre una maglia, perché durante la serata l’aria si rinfresca e in moto si sente ancor di più…) partiamo alla volta del mercatino hippy (che si svolge tutte le domeniche e i mercoledì dalle 16.oo alle 21.oo).
A La Mola gli hippy e gli artigiani offrono bigiotteria, dipinti, ceramica, vestiti tutti rigorosamente fatti a mano.
Sulla piazzetta maiolicata di questo paesino, potrete trovare davvero di tutto.
Un consiglio però, non riservate troppo tempo per questa visita, il mercatino è piuttosto piccolo, è in una zona molto tranquilla, poco turistica e in meno di un’ora si visita con facilità…acquisti inclusi!!
…seguendo la strada principale de la Mola non ci perdiamo una visita al vicino Faro di Cap de la Mola, da cui si gode una vista magnifica.
Oltre al faro, costruito nel 1861, l'isola finisce improvvisamente con una scogliera a picco sul mare.
Il panorama è incantevole, da ammirare almeno una volta: arrivando sull'orlo del precipizio potrete incantarvi di fronte ad uno scenario mozzafiato a strapiombo sulle scogliere sottostanti.



Dopo esserci lustrati gli occhi scattando qualche foto di rito, la fame inizia a farsi sentire così ripercorriamo la strada a ritroso e scendiamo verso casa, affascinati dalla vista dell’isola dall’alto, punto panoramico il ristorante El Mirador da cui si gode una meravigliosa vista di Formentera.
Tornati in hotel, ceniamo, commentando la giornata appena trascorsa; la cucina non eccelle ma ci accontentiamo, dopo tutto Formentera è all’insegna della semplicità…
Stanchi e con l’immagine degli scenari appena visti andiamo a nanna pieni di nuovi propositi per i giorni che verranno…

16/07/2007
Sveglia alle 8.30, questo ci consente di gustarci per qualche minuto ancora, il piacere di svegliarsi con il rumore in lontananza delle onde del mare…
Approfittiamo per recuperare l’ombrellone che il nostro tour operator ci fornisce a noleggio e visto lo spostamento verso La Savina decidiamo di partire alla scoperta delle più belle spiagge che l’isola ci regala…
Attraversiamo Le Saline passaggio obbligato per andare ad alcune spiagge di Formentera, si tratta di laghetti artificiali rettangolari (simili a risaie) dove viene prodotto il sale, immagino per evaporazione dell'acqua marina.
L'odore attorno è un po' sgradevole, ma scattare qualche foto può essere carino e originale…
Arriviamo a Illetas, la spiaggia più famosa, rinomata e probabilmente più bella che abbiamo frequentato durante la vacanza; praticamente si estende lungo la punta nord dell'isola, lato occidentale con splendide sabbie bianche, e mare limpidissimo di un celeste tropicale (peccato aver trovato un po’ troppe meduse a farci compagnia!!)
Ovviamente non si è mai da soli, infatti, è anche la più frequentata dai bagnanti, vi abbondano barche e motoscafi di tutti i tipi e dimensioni, non è difficile incontrarvi qualche famoso personaggio della tv o del pallone, anche per questo i prezzi sono altissimi, costa tutto, anche l'ombra che in quest'isola non esiste da nessuna parte.(2 panini e una bottiglia d’acqua 20 €…Beh, forse è meglio passare al piano “B”!!)



Nel pomeriggio decidiamo invece di visitare la spiaggia vicina altrettanto famosa, nella parte di costa tra Es Pujols e Illetas, platja di Levante una baia che fa parte della riserva naturale, dove il mare, a detta di molti è sempre molto tranquillo, (non nel nostro caso però….che era parecchio mosso, testimone il bagnino con fischietto annesso).
Qui si può godere di una tranquillità conciliante, rotta sola dall’infrangersi delle onde del mare sulla riva (fonte di enorme divertimento per i più spericolati!)
Sarà anche per il suo non essere troppo affollata che è meta di qualche buon vecchio calciatore (o meglio dire portiere….!!) che non disdegna di passare una giornata di sole con la famiglia e un gruppo d’amici…e noi in silenzio osserviamo…stupiti, per la scelta piuttosto alternativa!



Stanchi di rosolarci al sole come polli arrosto, e desiderosi di un po’ di fresco non ci resta che tornare in albergo…
Docciati e profumati eccoci pronti per il rituale più “in” dell’isola: l’aperitivo!
La scelta è molto vasta ma lanciato un occhio al “Blanco” dove un numero di persone non calcolabile si accalca fino al tramonto nell’insegna del divertimento e della buona musica preferiamo invece il Blu Bar , risultato di tante ricerche sul web prima della partenza… non passa inosservata la webcam che c’immortala seduti sui comodi divanetti blu, (così come tutte le strutture del locale…) mentre sorseggiamo il nostro buon aperitivo.
Non abbiamo approfondito a sufficienza ma a giudicare dall’affluenza pare essere soprattutto un ottimo ristorante… …il giusto compromesso tra il divertimento e la tranquillità di godersi i colori del mare al tramonto. Torneremo.



Spente le luci delle lunghe giornate di sole, dopo cena, la parte dell’isola dove soggiorniamo è piuttosto tranquilla, così ci spostiamo verso San Ferran, intravista di passaggio. E’ un paesino all'interno dell’isola molto tranquillo , famoso per la presenza di una delle leggende di Formentera: il Fonda Pepe, storico ritrovo degli hippy anni '70.
Durante il ritorno in albergo, comincio a fare qualche considerazione… la presenza d’italiani è davvero impressionante, spesso non si sente neppure parlare lo spagnolo, gli isolani parlano e capiscono perfettamente l'italiano come se vivessero in una nostra colonia…

17/07/2007
Quest’oggi decidiamo di prendercela comoda e di gustarci in tranquillità la bellezza della vicina platja de Mitjorn che durante il tramonto ci regala spettacolari panorami che non manchiamo di immortalare con la nostra macchina fotografica.
Prima di partire facciamo però un salto al piccolo supermarket che ho notato nei pressi di Es Calò…effettivamente non siamo i soli, ritroviamo infatti alcuni compagni di albergo…decisamente è stata la scelta giusta! (2 panini con crudo, formaggio e pomodoro più una bottiglia di tè 7€…!!!)
Quella di Mitjorn, e una delle più grandi spiagge dell'isola. La sua lunghezza (circa 8 km) e la posizione geografica, la rendono una delle spiagge meno frequentate e per tanto, una delle più tranquille dell'isola.



Dopo la grigliata organizzata dal nostro hotel in piscina, la sera decidiamo di visitare il centro pulsante dell’isola Es Pujols dove si concentrano negozi per lo shopping, bar, gelaterie e birrerie.
Imperdibile un giretto per il mercatino sul lungomare dove si affacciano tante bancarelle, spesso gestite da personaggi caratteristici ed anticonformisti che rivelano tutto sommato parte del carattere di quest’isola.

18/07/2007
Destinazione Cala Sahona.
Scendendo verso sud-ovest, dopo Illetes s’incontra Cala Sahona, una piccola spiaggia di 200 metri, tra le più belle che si possano visitare.
È spettacolare notare il contrasto che a volte si forma tra l'azzurro del mare e il rosso dei suoi scogli. Come molte delle spiagge più belle e famose dell’isola è piuttosto affollata e non so perché qui il sole pare picchiare incessante, impossibile passare la giornata senza ombrellone e creme protettive, non ci resta quindi che cedere al richiamo delle fresche acque cristalline della baia.



Dopo la giornata di sole appena trascorsa, torniamo in albergo e ci prepariamo per l’aperitivo al 10.7 che questa sera in particolare sembra essere di notevole richiamo per tutta l’isola.
La serata termina poi, tra le viette del centro cittadino di Es Pujols dove, è tempo di spendere parte dei risparmi dedicati alla vacanza per qualche piccolo souvenir di rito che ci ricordi la bellezza dell’isola anche una volta a casa.

19/07/2007
Ormai gran parte dell’isola è stata visitata e il nostro scooter ha già percorso centinaia di chilometri, così, dopo aver trascorso la giornata sulla spiaggia di Mitjorn consultiamo la cartina e optiamo per una visita al tramonto a Cap de Barbaría che sorge nella punta più a sud dell'isola di Formentera
Lungo la strada, a 3 chilometri dal porto incontriamo Sant Francesc Xavier dove ci fermiamo per un aperitivo al “Plate”.
Nella sua piazza si trova il Comune mentre giusto di fronte c'è la chiesa del paese, chiesa che nel settecento si utilizzava come fortezza contro i barbari.
È nella piazzetta del Comune dove si celebrano le feste e gli eventi più importanti, che solitamente uniscono residenti e turisti in un ambiente festivo, tranquillo e sopratutto accogliente.
Sant Francesc è il paese più visitato durante il giorno dovuto forse alla sua gran quantità di negozi e bar ma soprattutto per il suo passaggio.
Tutto ciò fa di questo paese la capitale dell’isola, punto di visita obbligatorio durante il vostro soggiorno.



Proseguiamo quindi verso la meta prefissata, la strada si snoda lungo sentieri che attraversano lunghe distese di prati, vi sono anche delle rovine recintate di cui però sinceramente non siamo riusciti a capirne la struttura originale! In lontananza s’intravede l’imponente faro…
Cap de Barbaría è un posto paradisiaco formato da rocce che danno la sensazione d’immensa solitudine e libertà. È necessario visitare e andare in questo posto per rendersi conto della sua grandiosità.
Finalmente, arriviamo al suo limite e vediamo alzarsi il faro, da dove si può godere di un tramonto di sole unico, dove il mare e il cielo si uniscono per formare l'orizzonte.
Se ancora avete voglia potete visitare, a poca distanza, la torre di vigilanza che a suo tempo ha protetto l'isola dagli invasori.
…Purtroppo si è fatto tardi, ed è ora di tornare in albergo per la cena…ci allontaniamo lasciandoci alle spalle uno spettacolo davvero imperdibile.



20-21/08/2007
I giorni purtroppo scorrono veloci e già sentiamo imminente l’arrivo della partenza, decidiamo così di dedicare questi ultimi giorni di vacanza al relax…rimanendo nelle vicinanze, che alla fine riteniamo essere il giusto compromesso delle spiagge dell’isola, mare splendido, non troppo mosso e ventilato al punto giusto…
Trascorriamo così le ultime giornate di sole nella vicina platja de Arenals che pur facendo parte della lingua di sabbia che si estende sulla platja di Mitjorn rimane per noi ancora stranamente inesplorata.
Platja de Arenals è un’ ampia spiaggia di sabbia bianca,dove forse per l’ampiezza degli spazi, si può facilmente trovare posto un po’ ovunque.
A differenza delle altre calette questa è una delle più attrezzate per i turisti, si estendono infatti,davanti a nostri occhi, diverse file d’ombrelloni blu…, colore predominante anche nel nostro locale preferito il Blu Bar dove in serata torneremo per l’aperitivo…



La cena invece, sarà nel rispetto della cucina tradizionale spagnola…
Paella per tutti…
Il giorno dopo, rimaniamo a goderci il bel panorama che la nostra spiaggia ci concede. All’arrivo ancor prima di sistemarci notiamo la presenza di uno stravagante turista inglese in compagnia del suo coloratissimo pappagallo di 17 mesi…che inevitabilmente attrae per parecchio tempo la mia attenzione



Godiamo sole e spiaggia fino a tarda serata, giusto in tempo per l’ultimo aperitivo su quest’isola… 10.7 (che questa volta pare essere decisamente più tranquillo) mentre tranquilla sorseggio l’aperitivo, guardo il mare e penso a quanto questa meravigliosa isola mi mancherà!!

22/08/2007
La vacanza volge al termine ed è giunta l’ora di preparare i bagagli per la partenza…
Il nostro volo parte alle 22.00 così sfruttiamo il tempo che ci rimane per vagabondare ancora una volta tra le stradine di Formentera.
Restituiamo l’ombrellone che in questi giorni è stato fedele e indispensabile compagno di viaggio e decidiamo di fare un salto a Sant Francesc.
Per pranzo scegliamo invece un ristorantino sul lungomare di Es Pujols, ordiniamo una pizza che si rivelerà però un’enorme delusione (l’unica di quest’entusiasmante vacanza)ma, anche in questo caso non perdiamo il sorriso e condividiamo il nostro pranzo più che volentieri con un
curioso abitante dell’isola…



Il soggiorno è terminato e non ci resta che riconsegnare lo scooter che per tutta la vacanza ci ha accompagnati a scoprire ogni angolo di questa stupenda isola.



Valige alla mano si parte!
Ripercorriamo così la strada calcata appena una settimana fa, durante le attese e il viaggio di ritorno penso che di quest’isola porterò nel cuore l’atmosfera unica che si respira giorno dopo giorno.
A Formentera domina la semplicità, la tranquillità e i ritmi di vita naturali sono decisamente più lenti….
Di veri hippy ne sono rimasti pochi, ma le tracce che hanno lasciato con il loro passaggio sono ancora vive.
A parte il cuore di Es Pujols e qualche altro locale, dopo la mezzanotte tutto inizia a svuotarsi, i ristoranti chiudono e la gente in giro diminuisce progressivamente.
Bar e ristoranti ce ne sono a bizzeffe…così come per l’aperitivo c’è solo l’imbarazzo della scelta, state certi che più o meno in ogni spiaggia o nelle immediate vicinanze troverete un posticino dove fermarvi fino al tramonto…
Solo una settimana fa, sul traghetto, vedevamo la sagoma di Formentera poco alla volta diventare sempre più vivida, trasformando i sogni in realtà, ora mentre il sole volge al tramonto, vediamo Formentera diventare un ombra sempre più sbiadita tra la foschia e le onde del mare, trasformando i ricordi in nostalgia.

Autore della recensione : Pollon.


FORMENTERA 2007

15/07/2007
The alarm clock goes off at 2.01 a.m., a little bit sleepy for the few hours we slept, we take off for Malpensa, enthusiastic and excited for the first vacation together… our target is FORMENTERA
The trip is pretty calm with departure from Milan Malpensa (with delay) at about 7.15 (information: remember to check your hand luggage since it is forbidden to take with you suntan lotion or liquids in bottles bigger then 100 ml), arrival at Ibiza’s airport, bus to the harbour (breakfast break… perfectly calculated in the bar in front of the harbour), ferry boat of short duration (about 30 minutes) to reach the island and again a bus to the Hostal Santi, our hotel! (simple structure but very good in comfort, air conditioning, air fan, room with view on the sea, etc…). I must admit that our tour operator is well organized for the transfers… be careful just to follow the right one!!!
It’s about 12 o’clock and we are finally in Formentera.
Our vacation begins now.
A view from the terrace of our rooms is sufficient to understand that this island has something particularly fascinating…



After a couple of hours of relax, towels and suntan lotion on hand, we go discover the fabulous beach that our hotel faces ….platja de Mitjorn The sight is beautiful… After the first swim in the gorgeous crystal water our attention goes on the 10.7, a nice restaurant with panoramic terrace in perfect Italian style (even for the stylist that we think looked after the image: Patrizia Pepe). We so decide to take advantage of the nearness of the place to eat something… we will then understand the choice of the name of the place.



Formentera is so small that people think in Km and at the 10.7th Km there is the road that lead to this restaurant (so we solved the mystery, original, huh?). We read the menu and giving a quick look to the soccer players seated in the tables near us we immediately understand that the gorgeous view on the sea is comprehended in the price (1 small bottle of natural water, a plate of mozzarella and tomatoes, one plate of ham and melon… 38 €) but, we don’t demoralize and, instead, we start planning a strategy for the next lunches.
At 18.00 we met in the swimming pool of the hotel where our assistant tells us some story of this beautiful land.
Situated at South-East of Ibiza, with which it form the archipelagos of the Pitiuse, Formentera is the smaller island of the Baleares.
Thanks to the nice climate and to the wonderful beaches, lately it is emerging as first level touristic destination in Europe. The island in fact is a real natural paradise with gorgeous white sand and crystal water; the ideal think for those who love a vacation with relax and sea. This was possible even thanks to the local policy that has limited at the minimum the buildings so that Formentera is different from its cousin Ibiza, from which the island still ‘depends’, since it is the only place from which you can reach Formentera, both by sea and by air.
Es Pujols is the principal tourists place on the island, where the majority of the hotels and night establishments are.
The other destination of the island are Le Saline and the splendid Platja Mitjorn, the beaches of Levante, Illetas, Cala Sahona, Es Calo' and then La Mola, El Mirador, Cap de Barbaria, Sant Francesc Xavier and a lot of other really nice cliffs areas.



With the map on hand, on the same day, we immediately hire a scooter, (that is included in the price, there, in the parking lot ready for us, among a lot of other blue scooters, ours is easy to find: it’s the only yellow one!!).
The scooter, in fact, is the ideal mean of transport and is absolutely useful to go around the island since the distances are never long. Formentera is 82 square km and is about 19 Km long. Only be careful to the speed and always wear the crash helmet, since the fees are high (about 150 €). Moreover, the island has a lot of unpaved roads, especially the ones to reach the beaches.
Enthusiastic of the first day of vacation, even though tired for the trip, we hopped on our scooter and new friend (oh, bring a shirt since during the evening the air cools off and on the scooter you can feel it even more!) and we go reach the hippy market (they have it all Sundays and Wednesdays from 16.00 to 21.00).
At La Mola the hippies and the artisans offer bijouterie, paintings, ceramics, clothes all handmade.
On the majolica plaza of this town you can really find everything.
An advertisement: you don’t need a lot of time for this market since it is pretty small and in a quiet area, not that touristy and in about an hour you can visit all the market and even complete your shopping!!
Following the main street of La Mola we don’t miss to visit the near Lighthouse of Cap de la Mola, from which there is a magnificent view.
Beyond the lighthouse, built in 1861, the island suddenly ends with a cliff on the sea.
The panorama is enchanting, to be seen at least once during the stay: going up to the border of the cliff you will remain enchanted of the breathless scenario on the underneath cliffs.



After taking a couple of pictures we are getting hungry so we go back towards the hotel, fascinated by the view of the island from the highest point of the island, the panoramic point of the El Mirador restaurant.
We got back to the hotel, had dinner and resuming the events of the day; the food is not that great but we are happy anyway, after all Formentera is very simple …
Tired and with the image of the seen scenarios we go to bed full of new proposals for the days to come…

16/07/2007
Got up at 8.30, and this enables us to appreciate a couple of more minutes of pleasure of getting up with the sound of the distant waves…
We take the occasion to take the umbrella that our tour operator is hiring for the beach and, seen all the movement La Savina, we decide to discover the most beautiful beaches that the island is offering us.
We pass Le Saline, you have to pass by to reach some of the beaches. They are rectangular artificial lakes where the salt is produced , I imagine for evaporation of the sea’s water.
The smell near them is not that good, but you can take original and nice pictures of them.
We reach Illetas, the most famous beach, notorious and probably the most beautiful seen during the vacation; practically they extend along the Northern point of the island, on the West side with beautiful white sandy beaches and a very limpid and tropical sea (too bad there were to many jellyfishes to keep us company!).
Obviously we are never by ourselves, in fact it is even the most frequented beach, there is a lot of people and a lot of boats and motorboats of all types and dimension, it is not difficult to meet a famous TV or soccer person – even for this reason the prices are high, you have to pay everything, even the shade that on this island is infrequent (two sandwiches and a bottle of water is 20 €. Well, maybe it better pass to a second strategy!).



In the afternoon we decide to visit another famous beach nearby, in the coast area between Es Pujols and Illetas, platja di Levante a bay part of a natural reserve where the sea, as a lot of people state, is always calm (not in our case, it was pretty wavy, witness the lifeguard and his whistle!).
Here you can relax, the peace is ‘disturbed’ only by the waves that reach the shore (source of big entertainment for the most daredevils!).
Probably for the fact that it is not that full of people, some good soccer fellow passes here the day with his family and friends… and in silence we look at them, surprised for the strange and alternative choice!



Tired of ‘roasting’ under the Sun like fried chickens, and willing to have some fresh air, we go back to the hotel. After a nice shower we are ready for the ‘IN’ ritual of the island: the happy hour!
The choice is very big but we give a look to the “Blanco” bar where a lot of people wait here for the sunset among the entertainment and the good music, but we prefer the Blu Bar, result of a lot of research on Internet before coming here. The webcam doesn’t pass unobserved and it immortalizes us on the comfortable blue couches (same colour of all the building) while we sip on our good ‘aperitif’.
We didn’t sufficiently check but seen all the people that comes here, it seems to be even a good restaurant, the right compromise between entertainment and peace of enjoying the colours of the sea and of the sunset. We will come back here.



Turned off the lights of the long days of Sun, after dinner, the area of the island where we are staying is pretty peaceful, so we go towards San Ferran. It’s a small town at the internal part of the island, very calm and famous for one of the legends of Formentera: the Fonda Pepe, historic meeting place of the hippies in the ’70’s.
During the return to the hotel I start doing some considerations… the presence of Italians is really impressive, often we don’t even hear Spanish and the people of the island well speak and understand Italian as if they lived in a colony of ours …

17/07/2007
Today we decide to take it easy and peacefully enjoy the beauty of the near platja de Mitjorn that during the sunset always offers us spectacular panoramas that we don’t miss to immortalize with our camera, but before leaving we go to the small supermarket that I saw near Es Calò… we are not lonely, we in fact meet up some guests of our hotel. It is certainly the right decision! Two sandwiches with ham, cheese and tomatoes plus a bottle of tea is only 7€…!!!).
The Mitjorn beach is one of the biggest of the island. Its length (about 8 km) and the geographical position, make it one of the less frequented ones, so one of the most peaceful of the island.



After the barbecue organized by our hotel near the swimming pool, in the evening we decide to visit the neuralgic centre of the island, Es Pujols, where all the shops, bar, ice cream places and beer pubs are.
You cannot miss a tour in the market by the sea on which all the stands face, most of the times managed by characteristic and maverick people that at the end reveal the nature of this island.

18/07/2007
Destination Cala Sahona.
Going towards South-West, after Illetes we found Cala Sahona, a small beach of 200 meters, one of the nicest ones to visit.
It is spectacular to see the contrast that some times there is between the azure of the sea and the red of its cliffs. As the majority of the nicest and famous beaches it is pretty full of people and I don’t know why, but the Sun here is always high and ceaseless, it is impossible to pass all the day without the parasol and the suntan lotion, so we have no choice and have to give in to the crystal water of the bay.



After the day of Sun we go back to the hotel and get prepared for the happy hour at the 10.7 that this evening seems to be particularly frequented by all the island.
The evening ends among the narrow streets of the centre of Es Pujols where it is time to spend the savings dedicated to the vacation for some small souvenirs that reminds us of the beauty of the island once we get back home.

19/07/2007
At this point, a big part of the island has already been visited and our scooter has already done hundreds of kilometers so, after passing the day on the beach of Mitjorn, we have a look of the map and we choose to enjoy the sunset at Cap de Barbaría, on the southern point of the island.
Along the road, at 3 kilometres from the port, we arrive to Sant Francesc Xavier where we stop by for an aperitif at the “Plate”.
In the square there is the parish and in front of it there is the church of the town – in the ‘700 was used as fortress against barbarians.
It is in this square that the celebrations and most important events take place, that usually join citizens and tourists in a party environment, peaceful and especially hospitable.
Sant Francesc is the most visited city during the day, probably due to the big quantity of shops and bars, but especially for its passage.
All this makes it the capital of the island, mandatory point of visit during a stay.



We go on towards our foreseen direction, the road passes among long fields, there are also some debris but we didn’t understand what could have been the original structure! In the distance we can see the lighthouse…
Cap de Barbaría is a heavenly place made of cliffs that give a sensation of immense solitude and liberty. You have to come here to understand the majesty of this spot.
Finally we arrive at the limit and we see the lighthouse from which we can enjoy a sunset that is unique, where sea and sky meet to create the horizon.
If you want, nearby there is the guardian tower that at the time protected the island from invaders… But too bad, it is late and we have to get back to the hotel for dinner. We leave a spectacle that cannot be missed.



20-21/08/2007
Days are going by fast and we already feel the arrival of the departure, so we decide to dedicate these last days of vacation to the complete relax, staying nearby and at the end we think it is the right compromise of the island’s beaches, gorgeous sea, not to wavy and perfectly aerated…
We pass in this way our last days of Sun in the near platja de Arenals that even though it is part of the tongue of sand of platja di Mitjorn, it strangely remains unexplored to us.
Platja de Arenals is an extended beach of white sand, where – probably for its wideness – you can easily find place.
Differently from the other bays, this is one of the most equipped ones for tourists and in fact, there are different lines of blue sun umbrellas…, dominant color of even our favorite local, the Blu Bar, where in the evening we will return for the happy hour…



The dinner will be in the full respect of the traditional Spanish cuisine…
Paella for everybody…
The day after we stay to enjoy the panorama from our beach. Before arriving to the beach we notice the presence of an English tourist with his colorful parrot 17 months old… that inevitably captures my attention.



We enjoy the Sun and beach until late evening, just in time for a last happy hour on this island… 10.7 (that now seems to be much more peaceful) and while I relax enjoying my aperitif, I watch the sea and think that I will miss this wonderful island!!

22/08/2007
The vacation is ending and it is time for us to prepare the luggage for the departure…
Our flight is at 22.00 so we use the time we have to go once again around the streets of Formentera.
We give back the umbrella for the Sun that in these days was a needful and faithful voyage companion and we decide to go to Sant Francesc.
For lunch we choose a small restaurant near the beaches of Es Pujols, we order a pizza that will though be a big disappointment (the only one of this magnificent vacation) but, even in this case, we don’t give up a smile and share our lunch with a curious island’s resident…



The stay is ended and we have to give back the scooter that for all the vacation has accompanied us to discover every angle of this beautiful island.



Suitcases on hand, we are leaving!
We pass on the same street done just a week ago; during the waiting time and the return travel I think that of this island I will bring in my heart the unique atmosphere that you breathe day after day…
There are very few ‘real’ hippies, but the traces left by their passage are still alive.
A part the heart of Es Pujols and a couple of other place, after midnight everything gets empty, the restaurants close and people in the street progressively disappears.
There are a lot of bars and restaurants… same thing for the happy hour places, where you have a big range of bars, almost each beach or nearby there is a little place where to stop until the sunset…

Only one week ago, on the ferry boat, we were looking to Formentera’s silhouette, appear a piece at a time, always more clear, converting dreams in reality; now, while the sunsets, we see Formentera become a shadow always more faded in the fog and the sea’s waves, converting memories in nostalgia.


Report author : Pollon.
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